
In Italia si è ormai da mesi riaperto il dibattito sul nucleare. La posizione del governo italiano sulla questione della gestione delle scorie nucleari - i rifiuti radioattivi lasciati in eredità dalla scellerata stagione nucleare italiana conclusasi con il referendum popolare del 1986 - è stata e continua ad essere piuttosto confusa e contradditoria. Lo sfruttamento dell'energia nucleare per la produzione dell'energia elettrica è una scelta rischiosa che negli anni, incidente dopo incidente, disastro dopo disastro, ha dimostrato di non essere conveniente.
Il 9 gennaio 2005 è scaduto il termine previsto dal cosiddetto decreto Scanzano [ successivamente convertito nella legge n. 368 del 24/12/03 ] per l'individuazione del sito unico nazionale di deposito. Nulla si è più saputo ufficialmente...